Vicini alla gente e capaci di percepirne i bisogni. Dotati di pistola ma anche di computer palmare e telefono cellulare per rispondere in tempo reale alle richieste dei cittadini. I poliziotti o carabinieri di quartiere operano, ormai già da qualche mese nelle medio/grandi città italiane, vigilando sulla sicurezza dei quartieri e della gente. Un’iniziativa del ministero dell’Interno, partita il 18 dicembre del 2002 in 28 province e poi estesa a tutto il territorio nazionale, che ha riscosso il consenso di molti cittadini. Oggi sono 622 i quartieri pattugliati e quasi 3000 i poliziotti e i carabinieri a piedi impiegati nel servizio. Il Ministro dell´Interno Pisanu ha annunciato che gli agenti in servizio diventeranno 5.900 entro la primavera del 2006, distribuiti in oltre mille quartieri.
A Fermo l’istituzione del poliziotto o carabiniere di quartiere a Fermo è programmata entro il 2005. Ad illustrarci la situazione è l’assessore comunale Alessandro Bargoni: “Il poliziotto di quartiere è già operativo, per quanto riguarda l’attuale provincia di Ascoli Piceno, nel capoluogo e a San Benedetto del Tronto. Il numero di poliziotti e carabinieri di quartiere che opereranno a Fermo non saranno decisi dal Comune, quindi ad oggi non posso prevedere ciò. Aspettiamo le disposizioni della Questura di Ascoli Piceno. Abbiamo comunque individuato delle grandi aree dove sarebbe importante la presenza di tale agente: gradiremmo a tal proposito almeno un paio di poliziotti o carabinieri di quartiere che vadano a svolgere le loro funzioni a Campiglione, dove c’è un notevole sviluppo commerciale, e nella zona della costa nord, ossia Lido Tre Archi e Lido di Fermo, dove ad oggi contiamo circa 8.000 residenti.” Nel neo capoluogo di provincia, l’attuale assenza di questa nuova figura è comunque ad oggi compensata dalla presenza del cosiddetto vigile di quartiere, o vigile di prossimità, che opera in diverse zone più o meno periferiche della città: Santa Petronilla (tel. 333.9648483), Santa Caterina (335.3574198), Campiglione (335.5621573), Marina Palmense - Torre di Palme – Salvano (333.9648537), Lido Tre Archi – San Tommaso, Capodarco. Diverse unità per le diverse zone, una presenza che, se non sempre quotidiana, è comunque prevalente per fornire risposte adeguate e tempestive alla domanda crescente di più intensa vigilanza sul territorio e dunque di maggiore sicurezza. Il vigile di prossimità, distaccamento della polizia municipale, è stato istituito da diversi anni, fino al 2000 solo in zona mare, dopo anche nei restanti quartieri sopracitati.
A Civitanova Marche sono già operative le figure del poliziotto e del carabiniere di quartiere che svolgono quotidianamente, dalle ore 8 alle 20, le loro funzioni in zona centro (Corso Umberto I, Viale Matteotti, Via V.Emanuele, Piazza XX Settembre ed altre vie del centro) alternandosi durante il giorno: la mattina il poliziotto ed il pomeriggio il carabiniere o viceversa. Il vigile di prossimità, di competenza comunale, non è stato invece istituito per carenza di organico della Polizia Municipale. E’ però presente una pattuglia automontata che gira nell’ambito dei quartieri periferici controllando le varie zone, ma si tratta di un’altra tipologia di servizio da quella svolta dal vigile di prossimità impiegato in pianta stabile in un certo territorio.






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