La gente sente sempre più in maniera forte il problema sicurezza. Ce lo hanno evidenziato un po' tutte le categorie di persone alle quali lo abbiamo chiesto: dalle mamme per i loro bambini per i vari pericoli che possono sempre essere in agguato anche davanti alle scuole, dai professionisti alle casalinghe fino agli anziani, che in questo settore sono una categoria particolarmente a rischio.
La gente vuole sicurezza e ha fiducia nelle forze di Polizia che vorrebbe trovare ovunque, sulla strada, nelle vie cittadine, nei centri urbani, in periferia. Chiede di poter avere numeri telefonici istituzionali e/o di volontariato a cui potersi rivolgere in ogni momento, dove trovare un orecchio attento alle proprie richieste, una parola che li tranquillizzi e, se necessario, un'efficienza operativa. Il nostro territorio è ancora considerato dalla stragrande maggioranza dei suoi abitanti come un'isola abbastanza felice in confronto alle grandi città. Ma le cautele e la sicurezza non sono mai troppe purtroppo per una delinquenza che si sta facendo anch'essa globale.
Lo abbiamo detto, la categoria più a rischio è quella degli anziani, presi di mira da malintenzionati che approfittano di loro. L'età, la solitudine, un reddito medio-basso, rappresentano elementi che rendono le persone anziane più vulnerabili ai raggiri. Occorre allora che proprio loro seguano alcuni consigli per vivere con maggior sicurezza in casa e fuori, che valgono poi per tutti. Ce li hanno illustrati, a grandi linee, alcuni addetti alla sicurezza che ci hanno dato alcuni consigli per evitare di essere vittime di fatti spiacevoli, a volte traumatici, che possono accadere nella normale vita quotidiana.
● Ricordate sempre che le persone anziane e sole sono le vittime preferite dai truffatori, dai borseggiatori e dai ladri d'appartamento. Il primo consiglio di carattere generale è quello di essere sempre molto attenti a quello che succede, sia in casa che per strada. Ciò non significa che si deve andare in giro con il solo pensiero di doversi difendere da chiunque, ma semplicemente che è necessario mettere in atto alcuni accorgimenti che limitano le possibilità di subire crimini.
● Le truffe ad esempio possono nascondersi dietro persone che si presentano con un aspetto ben curato, educati e gentili. Non firmare mai nulla prima di aver consultato parenti o amici più informati, non fornire mai dati personali, nemmeno per telefono. Se si nutrono dei dubbi, chiedere l'intervento della Polizia. Soprattutto se si è soli in casa, controllare sempre chi ha suonato alla porta. Anche se ha un tesserino o indossa una divisa, contattare telefonicamente l'ente a cui dice di appartenere.
● Quanto all'appartamento, non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o sulla cassetta della posta. Se perdete la chiave di casa, fate subito sostituire la serratura. Se vi allontanate da casa per diversi giorni, vitate di far accumulare la posta nella cassetta (ciò indica chiaramente che la casa è vuota). Chiedete il favore di ritirarvela a qualche vicino. Durante la notte controllate la chiusura di porte e finestre soprattutto se sono raggiungibili dalla strada. Conviene poi non tenere in casa oggetti di valore, grosse somme di denaro o gioielli. I pensionati dovrebbero farsi accreditare la pensione sul conto corrente per evitare di ritirare la somma intera. Questo per molti anziani è ancora un tabù e allora, fatevi accompagnare da qualcuno o almeno evitare di contare i soldi in mezzo alla gente.”
● Quanto agli scippi, cui tutti possiamo essere oggetto, ma che sono particolarmente pericolosi per le persone anziane, si possono seguire alcune semplici regole. Tenere la borsetta stretta a contatto con il corpo ben chiusa e con la cerniera all'interno. Non fate l'errore, in luoghi molto affollati come al mercato, di aprire il portamonete e selezionare i soldi. Tenete sempre separata una piccola cifra per le piccole spese e non tenete il portafoglio troppo a lungo in mano, ben in vista.






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