A Porto Sant’Elpidio, l’idea dominante tra gli organi istituzionali preposti alla vigilanza è del tutto spiazzante: i vandali non sono coloro che attentano alla proprietà privata dei gestori degli chalet, ma i gestori stessi! I quali tirano tardi, anzi tardissimo, con musica a tutto volume, e di conseguenza fioccano le denunce da parte dei privati cittadini che vorrebbero dormire. Circa il servizio di vigilanza notturno, il Comando di Polizia municipale provvede a pattugliare come di consueto la città, con particolare attenzione al lungomare e agli chalet più caciaroni. E i gestori si sono organizzati privatamente circa la sorveglianza? A Porto S. Elpidio non risulta, forse qualcuno lo fa, ma molto discretamente. Ma comunque sia, anche qui la certezza è una: né vigilanza pubblica né vigilantes privati possono mandare via la gente dalla battigia, a meno che non sia colta nella flagranza di qualche reato.
A Civitanova, il Comando di Polizia municipale ha istituito un servizio notturno ad hoc per la stagione estiva: da lunedì a giovedì fino alle due, da venerdì a sabato fino alle quattro. E qui la voce di vigilantes notturni privati si fa più consistente. Circa l’autorità di poter allontanare la gente trovata in spiaggia, dipende dalle direttive di chi li ingaggia: se sono quelle di vigilare sugli stabilimenti si dovrebbero fermare lì; ma se avessero la qualifica di Pubblica Sicurezza, potrebbero agire a livello generale. Se uno passeggia innocentemente sulla battigia? Non si può: c’è un provvedimento della Capitaneria di Porto che proibisce l’accesso notturno all’arenile. Fine delle passeggiate romantiche, fine del bagno a mezzanotte.
Ma il luogo dove le misure per tenere lontana la gente dalla spiaggia nelle ore notturne sono più drastiche, è Porto San Giorgio: dove, da qualche anno a questa parte, i vandali si sono accaniti contro più di uno chalet. Azioni deprecabili e reprimende, ma da lì a creare un vero e proprio stato di polizia ce ne dovrebbe correre. E invece, anche a Porto S. Giorgio dove non arriva la vigilanza pubblica arriva quella privata, nelle persone dei vigilantes della Securservice, che pattugliano la riva con tanto di scooters o addirittura quad: e tutti impegnati a far rispettare la solita ordinanza della Capitaneria di Porto che vieta l’accesso notturno all’arenile dall’una alle cinque.
La cosa singolare emersa nel corso dell’inchiesta è questa: sicurezza o non sicurezza, i cinque metri demaniali della battigia non possono essere interdetti a nessuno da nessuno, neppure dalla Capitaneria di Porto. Una certezza espressa con fermezza sia dai rappresentanti delle forze dell’ordine sia da tutti gli avvocati che abbiamo interpellato, ivi compreso l’assessore fermano Alessandro Bargoni. Il quale, circa la sicurezza delle spiagge attinenti il Comune di Fermo, ci tranquillizza: da noi il vandalismo notturno è quasi sconosciuto e men che meno si è resa necessaria un’azione di controllo pubblico o privato. Meno male: romantici di tutto il mondo, la luna sul mare di Lido di Fermo e Casabianca è ancora una luna libera, intervenite numerosi!







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