Il codice stradale parla chiaro: nessuna tolleranza per chi viene pizzicato con un tasso etilico superiore a 0,50 grammi per litro. Rimarca con enfasi il concetto Giuseppe Adagio, comandante della Polizia Stradale di Fermo, da noi interpellato in merito a quello che sì è materializzato come il principale incubo degli automobilisti: il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza. Un argomento “buono per tutte le stagioni”, ma che le elevate temperature estive e il proliferarsi di rassegne e sagre (e quindi l’aumento del consumo di alcolici) pongono ancor di più al centro delle cronache.
“Dall’inizio dell’anno nel servizio preventivo “Stragi del sabato sera”, nei 4 turni che abbiamo effettuato (servizi intervallati con le stradali di Ascoli, Amandola e San Benedetto del Tronto, ndr) sono state ritirate 84 patenti per guida in stato di ebbrezza. Altre sono state ritirate, sempre per alcool, durante i servizi normali.”
Nell’analizzare un fenomeno che è causa di oltre il 30% degli incidenti stradali, Adagio spiega come i dati del nostro territorio, fortunatamente, non siano allarmanti. “La cosa è stazionaria, siamo sulle stesse cifre del 2004. Ne è una riprova la diminuzione di incidenti, soprattutto dei mortali.”
In ambito nazionale, un recente studio presentato dalla Polizia Stradale ha scandagliato per fasce di età ed orarie i conducenti controllati fino al maggio 2005. E le sorprese non sono mancate. I più indisciplinati infatti sono risultati gli automobilisti oltre i 32 anni, con una positività nella fascia tra le 4 e le 6 del mattino che sfiora il 30% (su 3.928 controllati). I valori del tasso alcolemico poi, in riferimento allo stesso esempio, parlano chiaro: al 12% dei conducenti è stato riscontrato un tasso tra lo 0,5 e lo 0,8 g/l, al 14,8% tra 0,8 e l’1, al 35,3% tra l’1 e l’1,5, mentre addirittura il 37,9 ha superato quota 1,5 g/l. A proposito di maturità, direbbe qualcuno.
POLIZIA STRADALE
Attività contravvenzionale per il contrasto della guida in stato di ebrezza
anni 2004 e 2005 primi 5 mesi (gennaio-maggio)
GENNAIO-MAGGIO 2004
Conducenti controllati: 3.546
Reati accertati: 388
GENNAIO-MAGGIO 2005
Conducenti controllati: 3.512
Reati accertati: 389
DIFFERENZA PERCENTUALE
Conducenti controllati: -1% (+40,5% in Italia)
Reati accertati: +0,3% (-4,2% in Italia)






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