Non saranno i belloni di Bay Watch, ma anche sulle nostre spiagge vigila un drappello di aitanti e, soprattutto, efficienti ragazzoni che vegliano sulla nostra sicurezza in mare. Il servizio è gestito dalla cooperativa Marina Service, affiliata alla Confcommercio, che a ogni inizio stagione provvede ad assumere il personale necessario alla sorveglianza di tutto il nostro litorale: Porto S. Giorgio, Lido di Fermo e anche Porto S. Elpidio. Fanno eccezione solo cinque o sei chalet che aderiscono alla Confesercenti e utilizzano personale di un’altra cooperativa, e due o tre che si organizzano in proprio. Per il resto, fa capo tutto alla Marina Service. Ma come si diventa bagnini di salvataggio? E’ ovvio che non è una qualifica che ci si possa improvvisare, dato che poi, a vigilare su tutto, c’è l’occhio attento e, soprattutto, il regolamento della Capitaneria di Porto. Gli interessati a svolgere questo tipo di lavoro debbono ovviamente specializzarsi, e lo fanno frequentando in inverno i corsi che si tengono nelle varie piscine comunali. Una volta preso il brevetto, possono fare domanda ed essere regolarmente assunti per il periodo che va da metà giugno a metà settembre. E se si considera che attualmente sono circa 60 i ragazzi impiegati, ecco che la vigilanza in mare diventa anche una discreta fonte di lavoro, sia pure a tempo determinato. Naturalmente anche le spiagge libere rientrano nella sorveglianza, dato che queste sentinelle del mare non sono assegnate a ogni singolo chalet, ma posizionate a intervalli regolari lungo tutto il litorale. E dato che il loro unico compito è quello di non togliere gli occhi dal mare, appostati in cima alle loro torrette, possiamo stare tranquilli. Sono facilmente riconoscibili grazie alla loro divisa rosso fiammante con la scritta “Salvataggio” e sono muniti di attrezzature idonee, come moscone e salvagente. Il presidente Remia della Confcommercio sangiorgese è soddisfatto: il servizio funziona bene e, nel corso degli anni, è diventato sempre più efficiente. Quest’anno la situazione ancora si presenta tranquilla, ma con l’arrivo del grosso dei turisti ci sarà davvero molto da vigilare. E lo sanno bene coloro che lo scorso anno e negli anni precedenti debbono davvero molto, addirittura la vita, a queste gagliarde e attente sentinelle che si sono rese protagoniste di salvataggi importanti. Comunque, la parola d’ordine per tutti è prudenza e ancora prudenza, e osservanza delle indicazioni e delle segnalazioni che questi operatori del mare profondono affinché l’estate sia per tutti un periodo sereno e sicuro.






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