L’assessore al turismo Luciano Agostini anticipa alcune importanti novità delle prossime campagne promozionali. Arriva anche il turismo degli eventi
“Promozione integrata di tutte le risorse territoriali in particolare città d’arte, ambiente, enogastronomia e artigianato”. Nonostante il recentissimo insediamento (la Giunta regionale si è insediata da appena un mese) l’assessore regionale al Turismo, anche vicepresidente, Luciano Agostini ha le idee chiare: le Marche riusciranno a competere con l’agguerrita concorrenza, italiana e straniera, nella misura in cui l’offerta sarà articolata riuscendo ad offrire pacchetti integrati. “L’offerta balneare rimane una fondamentale per il turismo della nostra regionale – spiega Agostini – ma se l’obiettivo, mi pare condiviso da tutti gli attori del processo turistico, è quello di destagionalizzare l’offerta, è indispensabile rafforzare la promozione in questi segmenti che hanno potenzialità per dodici mesi l’anno. D’altronde il maggiore trend di crescita negli ultimi anni lo ha fatto registrare l’entroterra con la ricettività rurale. Un dato in questo senso è emblematico: nel 2004 le Marche sono l’unica regione dell’Italia centrale che può vantare un segno positivo delle presenze in agriturismo, mentre regioni storiche in questo settore come la Toscana e l’Umbria hanno subito una flessione. Questo ci spinge a orientare gli sforzi verso il miglioramento della ricettività nell’entroterra e la promozione”.
Ma l’idea nuova per la campagna promozionale del 2006 potrebbe venire dall’economia.
“In passato abbiamo affidato l’immagine delle Marche ad alcuni grandi personaggi dello sport con ottimi risultati – spiega Agostini. Ritengo che lo stesso ruolo possa essere affidato ad alcuni grandi aziende che esportano prodotti di qualità in tutto il mondo. Anche alcuni marchi di livello mondiale vanno considerati eccellenze del territorio e associando loro il marchio istituzionale della Regione Marche potremmo raggiungere risultati ancor più significativi. Penso al marchio Tod’s, all’Ariston, alla Scovolini, alla Poltrona Frau e a tanti altri nomi illustri dell’industria marchigiana”. Le novità non finiscono qui. Agostini e Giampiero Solari, assessore alla cultura, la mente degli spettacoli di Panariello e Fiorello, hanno messo in cantiere il progetto “Marche nelle Marche” il cui obiettivo è quello di costruire reti tra i piccoli e grandi eventi della Marche (che non sono pochi), costruendo su questa programmazione veri e propri itinerari turistici e dunque pacchetti anche sugli spettacoli.
“La straordinaria, per qualità e quantità, produzione di eventi è una delle risorse più importanti di questa regione – conclude Agostini – quella che forse la contraddistingue in maniera evidente rispetto a tante altre regioni italiane”.
Novità quest’ultima che potrebbe concretizzarsi a partire dalla seconda parte dell’imminente stagione estiva.






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