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  Giovedì, 28 Luglio 2005

Qualificare gli operatori

- Lo stato del turismo Bed & Breakfast
Andrea Braconi



Il primo passo da fare? Qualificare gli operatori. E cambiare la mentalità. E’ Silvia Valori dell’Associazione B&B Gal Centro Italia a fare il punto della situazione sul turismo dei bed & breakfast, una grande risorsa che ancora stenta ad affermarsi. “Lavora principalmente la costa, lavora bene anche chi opera nel territorio del parco nazionale, mentre stentano un po’ le strutture di media fascia collinare. Il lavoro dei b&b si concentra molto nei mesi di luglio e agosto.”
Quali sono le prospettive per la stagione estiva?
“Le prenotazioni per gli agriturismo sono buone, e qualcosa si nota anche per i b&b. Purtroppo non riusciamo mai ad avere i dati sul flusso turistico dai responsabili delle singole strutture. Ci muoviamo con indagini telefoniche, ma i risultati sono a dir poco allucinanti. E poi non si può non toccare il tasto dei mancati controlli, con casi di ristorazione effettuata dove non è permessa, al contrario degli agriturismo dove la soglia di attenzione è indubbiamente più elevata.”
In diverse regioni è attivo un servizio di mailing che permette al turista di ricevere in poche ore prezzi e caratteristiche per il proprio soggiorno.
“Ed è proprio questo il mio sogno! Ma l’informatizzazione delle strutture del nostro territorio, che spazia per metà nella provincia di Ascoli Piceno e per metà in quella di Fermo, è ancora carente. Dobbiamo partire dal presupposto che il primo passo per gestire al meglio un’attività è proprio dotarsi di un personal computer. Sono pochi quelli che ancora non lo possiedono, ma il vero problema sta in quelli che ce l’hanno: neanche la metà legge le nostre segnalazioni via mail, fanno passare settimane prima di rispondere alle richieste dei turisti. Si possono creare tutti i sistemi possibili ed immaginabili, ma se poi manca la mentalità…”
Ma le lacune non finiscono qui.
“Non c’è professionalità, va detto. C’è un’improvvisazione tremenda e manca anche materiale promozionale a disposizione del turista, mancano segreterie telefoniche. E poi i prezzi sono troppo alti, vanno abbassati cercando di tenerli concorrenziali. Non si può lavorare pensando di guadagnare tanto e subito.”
Quello che non mancano sono i posti letto.
“Noi ne abbiamo a disposizione oltre 600. La tendenza vede maggiori richieste da parte degli stranieri, con gli italiani che continuano a preferire gli agriturismo. Bisogna fare tanto, lavorare insieme, altrimenti non si può pretendere che il turista venga da noi.”



Per informazioni: tel. 0736.827010




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