Non ci facciamo illusioni. La stiamo già pagando questa campagna elettorale. Con le nostre tasse. E con la nostra pazienza. Stesso rituale e stessa ipocrisia, da Monte Urano a Fermo, passando per Montegranaro. Piazze, marciapiedi, strutture sportive e parchi che a ridosso del voto si mostrano nella loro luce migliore. Poi ci sono le strade, un “punto programmatico” che sui 6x3 non manca mai. Come la famigerata Variante del Ferro, sempre sul punto di essere “scartata”. Un arteria di cui gli ipotetici benefici, a distanza di anni (i primi cartelli fecero la loro apparizione nel vivo della campagna elettorale per le Amministrative 2006) suscitano più un interrogativo. Oltre a ostacoli di (dis)ordinaria amministrazione. Per l'asfaltatura si è scelto infatti questo primo, frenetico lunedì di maggio. Code e urla a sfiorare il chilometro, in entrata e in uscita dalla città. Gli automobilisti fermani, che ci hanno segnalato il disgraziato l’impasse, sentitamente ringraziano.






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