Partiamo dalla fine della conferenza stampa di presentazione del Centrosinistra. Da un deciso impegno “non a raccogliere”, ma piuttosto “ad accogliere” chi condividerà il programma di una coalizione che vede già affiancati 7 partiti. E’ questo il presupposto sul quale Fabrizio Cesetti fonda la propria strategia per la conquista del governo della Provincia. Sin dal primo turno.
Sei mesi di confronti, discussioni e dibattiti. Senza promesse di circostanza. Con un alleato che, liberamente e oltre qualsiasi schema precostituito, si sta rivelando il migliore possibile: il popolo delle Primarie, quei 7.919 votanti che l’8 marzo scorso hanno scelto tra l’ex parlamentare e l’assessore provinciale Offidani il loro candidato alla presidenza.
“Il momento più gratificante” della vita politica di Cesetti ha tre ulteriori chiavi di lettura: dall’impegno nei confronti di ogni singolo cittadino all’entusiasmo per l’importante sfida in atto, fino ad un senso di responsabilità che la difficile situazione economica richiede. Oggi più che nel passato.
Altro cardine: la stabilità della coalizione, una sorta di laboratorio politico del Centrosinistra che verrà, un esempio concreto anche per le piccole realtà amministrative.
Si ricomincia dai partiti, quindi. E da un programma che verrà proposto e discusso con tutti gli attori del territorio. Un programma contenitore di opportunità, capaci di sovrastare per quantità e qualità le problematiche manifeste.






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