Bellezza spesso è sinonimo di magrezza. Un corpo asciutto, scattante, ben tonico è senza dubbio uno splendido biglietto da visita ed anche il modo migliore per mantenersi in salute. Tutti i dietologi, dietisti, nutrizionisti sono d’accordo anche se su tutto – precisano - deve sempre prevalere buon senso e armonia estetica. Spesso invece, per seguire le varie mode del momento, più che per motivi legati alla salute, si intraprendono diete troppo rapide, che promettono dimagrimenti miracolosi. Specialmente in questo periodo, nei mesi che precedono l'estate, quando l’ansia di apparire in forma cresce a dismisura e ci si accorge di aver accumulato durante l’inverno alcuni chili di troppo. Si cerca allora di trovare rimedi rapidi a situazioni di sovrappeso e talvolta anche di obesità.
Il tempo a disposizione non è molto e si cerca il risultato, senza approfondire troppo le problematiche connesse al dimagrimento ed i tanti pericoli che alcune diete, troppo ipocaloriche e non bilanciate, possono comportare per la salute.
“L'unico modo per dimagrire in modo salutare, idoneo a poter poi mantenere il peso raggiunto – concordano tutti gli specialisti del settore - è quello di abituare il proprio fisico ad assumere quantità di cibo proporzionalmente minori, per tutto il tempo che, compatibilmente con un sano e fisiologico dimagrimento, si renderà necessario al raggiungimento dello scopo. Per dimagrire in salute poi – proseguono – non basta la dieta, ci vuole movimento e soprattutto un corretto stile di vita.”
Anoressia e bulimia sono sempre dietro l’angolo. “L’ossessione di essere magrissime a tutti i costi - ci ha illustrato una nutrizionista civitanovese – a volte, soprattutto nelle giovani e giovanissime, porta a diverse forme di nevrosi. E non più solo anoressia e bulimia. Sta emergendo una nuova generazione di disturbi dell’alimentazione, più subdoli e nascosti, che colpiscono soggetti di ogni età. Giovanissime ma anche donne adulte, sposate con figli. Le vittime delle nuove nevrosi alimentari dai nomi strani come abbuffate compulsive, vomitino (mangiare e vomitare o mangiare piccole dosi di cibo in continuazione) dieta da fame perpetua, sono in continuo aumento. Le ossessioni per il cibo si manifestano dunque nelle forme più disparate anche se, dobbiamo purtroppo rilevare che anoressia e bulimia sono comunque in costante crescita tra le ragazze.”






/