Capodarco Fermano edizioni, Fermo 2008, pp. 142, euro 15
Luciano Pallottini è oggi docente presso l’Università Politecnica delle Marche di Ancona, dopo aver insegnato nella sede di Fermo della stessa Università. In questo libro racconta la sua vicenda umana, da quando negli anni Cinquanta lasciò la natia Carassai per trasferirsi a Fermo, dove trascorse otto anni da studente, frequentandovi la Scuola Media e il Liceo Classico. In seguito – siamo ormai al decennio successivo – frequentò l’Università di Roma. Dopo la laurea tornò a Fermo dove insegnò all’ITIS “Montani”, scuola nella quale l’autore dichiara di aver completato la propria formazione. L’autore riferisce delle mostre scientifiche degli anni ‘90, nonché del lavoro di recupero e di catalogazione degli antichi strumenti e degli antichi testi dimenticati nella Biblioteca dell’Istituto. Passa poi a narrare le vite di cinque scienziati, che ebbero importanti rapporti con Fermo e con l’Istituto Tecnico Industriale. Completano il volume dodici articoli, tra tecnici e storici, nonché un’opera poetica, apparsi sul periodico “Il Montani” edito a cura dell’Associazione ex – Allievi.







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