Quella della pista ciclabile è una delle tematiche più attuali ed interessanti. Rappresenta infatti la possibilità di usufruire di una viabilità alternativa a quella classica stradale o ferroviaria, sicuramente più salutare e a contatto con la natura. Già presenti capillarmente (da anni…) nei paesi del centro-nord Europa, le piste ciclabili occupano sempre più chilometri anche del nostro territorio e questa realtà sembra destinata a crescere. Ma quanti e quali sono i lavori ultimati ed i progetti in cantiere?
Iniziamo il nostro piccolo tour da Civitanova Marche, dove a rispondere ai nostri interrogativi troviamo l’Assessore al Turismo Sergio Marzetti. “Abbiamo recentemente inaugurato una pista ciclabile di 2.800 metri che costeggia il torrente Castellano fin sotto le mura della città alta. È una pista ampia e ben curata, ci sono ben 400 piante ad alto fusto e spazi per le soste. Ora abbiamo approvato un progetto di prolungamento per altri 600 mt di pista, che andrà così a girare intorno alle mura di Civitanova Alta. Poi, stiamo progettando una pista ciclabile sul Chienti che collegherà Civitanova a Montecosaro, nel contesto della realizzazione, ormai prossima, del parco sul fiume. Inoltre vi è un progetto riguardante la realizzazione di una pista ciclabile che costeggi il mare ed unisca tutta la riviera sud della Marche, da Numana a Porto d’Ascoli. In tal senso abbiamo partecipato ad alcuni incontri e a diversi protocolli d’intesa. La cosa è complessa perché riguarda più comuni ma noi siamo assolutamente favorevoli, anzi, stiamo già verificando con Porto Sant’Elpidio la realizzazione di un ponte pedonale di legno che attraversi il Chienti verso la foce. Siamo dunque pronti a partire con i lavori appena ci sarà il progetto definitivo approvato. Questa pista, per il territorio di nostra competenza, andrà posizionata tra la nazionale e la spiaggia.”
Da Porto Sant’Elpidio ci risponde l’Ingegner Stefano Stefoni, direttore dell’area tecnica comunale: “La pista già realizzata insiste sul lungomare partendo, a sud, dal camping Le Mimose per arrivare fino a via Canada, oltre la Pineta. Da via Canada in su il percorso è in fase di progettazione: si tratta di un tratto parallelo alla ferrovia, lato mare, fino al Chienti. Sono previsti un marciapiede, una strada a doppia corsia e pista ciclabile che realizzeremo probabilmente entro il 2006. Per quanto riguarda la parte sud, stiamo progettando insieme al Comune di Fermo un ponte sul Tenna ed anche lì è prevista una parte ciclabile, ricollegandoci quindi con il lavoro avviato da Fermo. Il ponte sarà iniziato dopo l’estate 2005.”
Sulla stessa lunghezza d’onda Alessandro Bargoni, Assessore all’Urbanistica del Comune di Fermo. “Entro questa primavera termineremo la pista ciclabile nel territorio di Lido Tre Archi, in modo da essere pronti a collegarci con Porto Sant’Elpidio. Per il momento abbiamo una stupenda pista che unisce Lido di Fermo a Lido San Tommaso. Per la fascia sud dobbiamo sentirci con Porto San Giorgio, che ancora non ha predisposto nulla di concreto; occorrerà quindi svolgere uno studio a livello urbanistico.”
Proprio da Porto San Giorgio il vicesindaco, nonché assessore al turismo, Maria Diana Fioretti punta molto sulla realizzazione delle piste ciclabili come servizio importante per migliorare la qualità della vita ed incrementare il turismo. A questo proposito c’è uno studio in atto che prevede piste che arrivino in collina e che percorrano la costa.
Da Altidona ci risponde l’Architetto Annalisa Sinatra. “Abbiamo una pista sul mare in via di ultimazione che riguarda l’intero territorio comunale. Si trova ad est della ferrovia e mancano solo 300 metri, oltre a lavori di sistemazione di tratti rovinati dalle mareggiate, per completare l’opera. Contiamo di farcela per quest’estate. Nel punto più settentrionale del percorso ne inizierà un’altra (stiamo mettendo a punto la situazione proprietaria delle aree in cui dovremmo passare) e da lì si risalirà verso il centro storico per la collina Aprutina. Si chiamerà pista ciclabile delle Ginestre ed avrà una lunghezza di circa 2 km; abbiamo già un finanziamento e dovremmo ultimare i lavori, anche in questo caso, entro l’estate.”
Guido Monaldi, sindaco di Pedaso, punta molto su di una pista ciclabile che percorra la Valdaso: “C’è stato un primo finanziamento ed i lavori sono partiti per il tratto che va da Pedaso a Rubbianello, ma ora siamo fermi. Servono nuovi fondi ed un accordo serio con i comuni dell’Unione Valdaso per realizzare un’opera fondamentale per lo sviluppo turistico del territorio.”






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