Fermo, ormai a tutti gli effetti capoluogo di Provincia, non ha certo vie di accesso facili anzi, è difficilmente raggiungibile. Al di là della superstrada che la collega con Porto San Giorgio, da tutte le altre direzioni l’accesso è complicato. Dall’entroterra l’unica infrastruttura viaria è la Faleriense, ex Statale 210 oggi declassata a Provinciale, è assolutamente superata essendo una strada a due semplici corsie che attraversa un gran numero di centri abitati e incroci molto pericolosi, inadatta quindi ad un traffico sempre più caotico per la presenza di numerosissime zone artigianali e industriali. E’ in progetto la Mare –Monti, che dovrebbe collegare Amandola con il futuro casello autostradale di Porto Sant’Elpidio, ma per il momento è di là da venire. Comunque bisognerebbe subito realizzare un raccordo da Campiglione, sempre più importante centro commerciale e industriale della Provincia del Fermano. Al momento è stata progettata una strada a quattro corsie che dovrebbe sostituire la salita del “ferro” ma che, anche se realizzata, sarebbe solo un tratto dell’intero raccordo e non risolverebbe il collegamento fra città e Campiglione che in certe ore del giorno è assolutamente impercorribile. Anche dalla valle dell’Ete, le provinciali che risalgono verso la città sono strette e poco adatte ad un traffico pesante che comunque si trova in difficoltà sia alla periferia della città sia in una circonvallazione certamente non idonea per un capoluogo. Occorre intervenire e intervenire subito, per dare alla città quel respiro provinciale che oggi certo non ha.






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