Le politiche di governo per un nuovo sviluppo urbanistico-ambientale di area vasta
Il nuovo Piano Regolatore Generale del comune di Fermo è entrato in vigore il 6 luglio 2006 dopo un travagliato iter durato oltre 12 anni. Un così lungo periodo di elaborazione ha comportato inevitabilmente lo stravolgimento degli obiettivi strategici iniziali del progetto originario che fra l’altro non teneva conto che nel frattempo la città era divenuta capoluogo di provincia.
Per questo l’Amministrazione Comunale intende avviare una revisione dello strumento urbanistico e per raccogliere suggerimenti e proposte, ha organizzato un convegno dal titolo “Reinterpretare il territorio. Quali politiche di governo per un nuovo sviluppo urbanistico-ambientale di area vasta?”
Al Convegno oltre a cittadini e tecnici erano stati invitati alcuni esperti urbanisti nonché i sindaci dei centri della provincia nell’intento appunto che in una futura revisione del Piano Regolatore non si possa non tener conto dell’intero territorio.
I quattro esperti, docenti universitari nelle facoltà di architettura, proff. Rovigatti, Massimo Ilardi, Gian Luigi Mondani e Massimo Casolari, pur non entrando nel merito di una eventuale progettazione, hanno indicato le metodologie da seguire: dalla giusta interpretazione del territorio, tenendo conto che gli aspetti sociali di oggi sono ben diversi da quelli di dieci anni fa e soprattutto, conclusa la fase di espansione della città, pensare alla rielaborazione di quanto realizzato negli anni passati tenendo conto delle future necessità, non tralasciando mai la ‘qualità’ degli interventi “che è il vero valore aggiunto di un territorio”.
I tecnici hanno riferito di esperienze portate avanti nei centri similari a Fermo illustrando poi i relativi progetti.
Ha concluso il Sindaco Di Ruscio riaffermando che “il lavoro da fare è impegnativo e che esso non potrà che essere portato avanti in sinergia con tutti i 40 comuni della provincia che sta per nascere, in modo da valorizzare l’intero territorio”.






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