Ma davvero volete smettere di fumare? Allora il numero giusto è lo 0734.6252617 (per informazioni tutti i martedì dalle 15 alle 18). Vi risponde il Consultorio Antifumo creato dalla ASL 11 e dal Centro Oncologico dell’Alto Piceno.
Il centro opera da quattro anni all’ospedale di Porto San Giorgio ed è il più quotato, completo e all’avanguardia a livello regionale, oltre ad essere un centro di ricerca nazionale sui metodi da validare per smettere di fumare in stretta collaborazione con il Ministero competente.
La responsabile è la dottoressa Anna Maria Calcagni affiancata da una psicologa e da un’infermiera professionale. “Dopo aver effettuato test sia sulla funzionalità respiratoria del fumatore, sia sulle motivazioni psicologiche che lo rendono i dipendente dalla sigaretta quali ad esempio il gesto piuttosto che il disimpegno, ecc, procediamo ad un counseling individuale individuando quindi le terapie più appropriate per il singolo soggetto. E’ molto importate operare sulla singola persona che ha caratteristiche assolutamente personali da trattare quindi caso per caso. Accanto a questo poi, organizziamo gruppi di sostegno, una psicoterapia di gruppo durante la quale i soggetti che vogliono smettere di fumare rinforzano a vicenda la loro volontà magari parlando della loro esperienza personale e creando un ambiente di supporto-sostegno al quale uniamo anche sedute di agopuntura per rafforzare la volontà”. “Nel nostro centro - prosegue la Calcagni - organizziamo anche corsi per sensibilizzare i medici, quindi corsi per preparatori, oltre ad effettuare interventi nelle scuole. Proprio un ciclo di lezioni sul fumo effettuata quattro anni fa negli Istituti superiori ha dimostrato che l’informazione deve iniziare ben prima, già dalle ultime classi delle elementari e alle medie se si vogliono ottenere dei risultati apprezzabili”.
Altri metodi per smettere di fumare, anche se meno facili da reperire ed attuare, sono:
1) La pratica dell'ipnosi che si propone di aiutare il soggetto a rafforzare il desiderio di smettere di fumare, cercando di convincerlo del piacere dato dal respirare aria pulita. Per mezzo dell'ipnosi un buon terapista può riuscire a infondere persino il senso di colpa in caso di trasgressione al suo divieto.
2) Un altro metodo limite (la cui efficacia non è valutabile se non caso per caso) è il condizionamento, basato su eventi fisici. Si costringe ad esempio, il soggetto a fumare il triplo delle sigarette a cui è abituato, in modo da creare in lui l'effetto "overdose", che lo indurrà a smettere.






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